La stampa 3D riproduce la voce di una mummia

La stampa 3D riproduce la voce di una mummia


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Degli scienziati sono riusciti a riprodurre la voce di una mummia di un uomo vissuto 3.000 anni fa, grazie alla stampa 3D che ha ricreato il tratto vocale della persona.

Nesyamum, questo il nome della mummia, visse al tempo del faraone Ramses XI, e lavorò presso il tempio di Karnak a Tebe. Il suo corpo mummificato è stato preservato bene, tanto da permettere la riproduzione 3D del tratto vocale, dopo una scansione 3D della parte. Il progetto “Voci dal passato” è stato portato avanti dagli scienziati della Royal Holloway, della University of London, University of York e dal Leeds Museum.

Per ora, il risultato è un suono che non somiglia minimamente a una voce umana, ma un giorno gli studiosi sono sicuri che sarà possibile ricreare le voci di personaggi vissuti nel passato, anche remoto come quello dell’antico Egitto.

(Image credit: Leeds Teaching Hospitals / Leeds Museums and Galleries /Scientific Reports)
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Guarda il video della CBS

Scansione 3D e Hollywood

Scansione 3D e Hollywood

Scopri come la scansione e la stampa 3D ha svolto un ruolo essenziale nel trasformare Charlize Theron in Megyn Kelly, per il film “Bombshell”.

L’esperto di protesi, e truccatore del film, Kazu Hiro ha spiegato come fosse importante avere la somiglianza con il volto di Megyn Kelly, per aiutare l’attrice a entrare nella parte. Hiro ha utilizzato uno scanner e una stampante 3D per progettare le protesi e adattarle al viso di Charlize Theron. È stata fatta una scansione 3D della testa dell’attrice per rilevare le caratteristiche chiave e le differenze tra i volti delle due donne e decidere quali protesi usare. In particolare, grazie alla scansione 3D e al trucco, si è potuto dare alla Theron una mascella quadrata, palpebre più pesanti e narici più grandi.

A Hollywood, la stampa 3D sta aprendo nuove porte per l’industria cinematografica. Per il remake di Ghost in the Shell, hanno realizzato una maschera facciale stampata in 3D digitalmente simmetrica dopo la scansione e la testa sul viso dell’attore. Per Missing Link, i creatori hanno utilizzato modelli stampati in 3D utilizzando il driver della stampante 3D Cuttlefish. Lo studio ha creato oltre 100.000 volti 3D a colori dettagliati utilizzando una stampante 3D Stratasys J750 .

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Scansione del cervello

Scansione del cervello


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Scansione del cervello umano: in Massachusetts ottenuta una scansione 1000 volte più precisa di una risonanza magnetica.

Questa strepitosa scansione del cervello umano è realizzata al Massachusetts General Hospital (MGH), e ne parla la rivista Scientific Data. Si tratta della più alta risoluzione mai raggiunta nella scansione di un cervello umano.

Neurologi, neuroscienziati, ingegneri, informatici e anatomisti hanno creato un team che ha portato alla creazione di un macchinario capace di effettuare una scansione del cervello umano così dettagliata. La soluzione è stata una combinazione tecnologica per l’MRI basata su un gruppo più capillare di elettrodi posizionati sul cranio.

Tre gli obiettivi principali del progetto:
1) aumentare i dati sulla struttura del cervello e le connessioni tra le sue parti;
2) comprendere meglio la biologia dei disordini neurologici;
3) sviluppare una nuova tecnica di diagnostica in altissima risoluzione.

Lo studio ha creato un grande interesse nel mondo della ricerca, e i video di questa nuova tecnica di scansione del cervello umano sono stati visti da oltre un milione di utenti sulle piatteforme social.

Leggi la pubblicazione su Scientific Data >>

La scansione 3D della camera funeraria di Tutankhamun

La scansione 3D della camera funeraria di Tutankhamun

Acciona Producciones y Diseño (APD) ha vinto un contratto da 13 milioni di dollari per lo sviluppo tecnico museografico di quattro delle sale espositive del Grand Egyptian Museum al Cairo. Il progetto prevede la scansione 3D della camera funeraria di Tutankhamun.

L’APD avrà anche il compito di fare una scansione 3D della camera funeraria di Tutankhamun, che consentirà una riproduzione esatta dell’originale per i visitatori del museo. La ditta realizzerà la fotogrammetria per la camera sepolcrale esterna, compresa la scala e il colore, in modo da fornire un modello digitale esatto per l’originale, che sarà poi trasformato in una replica fisica.

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Arte 3D

Arte 3D

Arte 3D: grazie all’avvento delle scansioni 3d, la scultura (e l’arte in generale) si sta digitalizzando, scoprendo così un nuovo mercato. Sculture miniaturizzate e riprodotte in serie, mostre itineranti nel mondo con riproduzioni leggere da trasportare. Sculture che diventano oggetti e gioielli… Gallerie on line dove l’utente può vedere l’opera come se stesse girandogli attorno, sopra, sotto. Nell’arte 3D, la scansione 3D è diventata la migliore alleata per gli scultori, così come per l’arte in genere e la tecnica mista. Scan 3D Service utilizza lo scanner 3D Scan in a Box, l’ideale per scannerizzare un’opera d’arte, grazie alla sua definizione altissima, la possibilità di essere trasportato ovunque.

Se ti serve la scansione di una scultura, contattaci e troveremo la soluzione più adatta alle tue esigenze: info@scan3dservice.it

PERCHÈ UNA SCANSIONE 3D?

In questa pagina la nostra gallery, con alcuni dei nostri lavori per mostrare alcuni dei modi in cui può essere utilizzata una scansione 3D.

Clicca sull’immagine per avere la visuale 3D dell’oggetto. Si tratta di scansioni 3D sulle quali non è stato svolto un lavoro di post produzione. L’intento è di mostrare come già con la sola scansione 3D, e senza l’utilizzo di software di modellazione 3D, il risultato sia di ottimo livello. Nella maggior parte dei casi il lavoro di post-produzione richiesto è minimo o non necessario.

Le possibili applicazioni di una scansione 3D variano a seconda dell’attività svolta dal cliente: stampa 3D di un prototipo, rendering, tailor made, personalizzazione di oggetti, misurazione con precisione al decimo di millimetro, realizzazione di busti, ingrandire o rimpicciolire un oggetto, etc.